I workshop

Intervento fisioterapico nel bambino con disfunzioni perineali

Sintesi dei contenuti:

L’approccio fisioterapico all’età pediatrica è caratterizzato da alcuni principi quali la necessità di conoscere la specificità delle patologie che riguardano il bambino, l’importanza della relazione con la famiglia nel percorso riabilitativo, l’attenzione al bambino nella sua globalità e il rispetto dei suoi bisogni che cambiano nel tempo in relazione all’età e allo sviluppo. Questi elementi fanno da cornice anche all’intervento fisioterapico per le disfunzioni del pavimento pelvico e ne condizionano le scelte nella progettazione delle proposte di trattamento. L’obiettivo generale del workshop è quello di presentare le principali disfunzioni del pavimento pelvico in età pediatrica e di condividere le strategie di trattamento invitando i partecipanti a riflettere su come adattarle al contesto del lavoro con il bambino.

Obiettivi

  • Delineare le principali disfunzioni perineali pediatriche e le relative cause
  • Individuare i principi e gli strumenti valutativi
  • Presentare le tecniche di trattamento

Programma

comprenderà moduli teorici e la partecipazione attiva dei partecipanti attraverso esercitazioni pratiche e sessioni di discussione, al fine di favorire la condivisione di conoscenze e esperienze professionali nella gestione delle disfunzioni perineali pediatriche.

Sessione 1

  • Sviluppo della consapevolezza rispetto alle funzioni corporee e maturazione delle capacità di minzione e defecazione 
  • Principali disfunzioni perineali e patologie pediatriche con coinvolgimento del pavimento pelvico (lavoro in piccoli gruppi: red flags per un sospetto di disfunzione del pavimento pelvico)
  • Valutazione funzionale

Sessione 2

  • Approccio fisioterapico in età pediatrica
  • Strategie di educazione comportamentale (lavoro in piccoli gruppi: costruzione diari minzionali e fecali o consigli comportamentali da seguire sia sugli aspetti urinari che fecali)
  • Strumenti terapeutici per la riabilitazione perineale nei bambini (PFMT, biofeedback e altre terapie fisiche)

Sessione 3

sessione pratica con attività di percezione della zona pelvica 

Relatori

Lodovica Martelli

Breve CV
Fisioterapista specializzata in riabilitazione delle disfunzioni del pavimento pelvico, Azienda Ospedaliero Universitaria Senese, Responsabile Attività di riabilitazione Ambulatoriale UOC Professioni Sanitarie riabilitative e del Servizio Disfunzioni del Pavimento Pelvico. Docente del corso “Fisioterapia disfunzioni perineali in pediatria” nel Master di Fisioterapia nelle disfunzioni del pavimento pelvico dell’Università degli studi di Tor Vergata di Roma e Docente di “Fisioterapia delle disabilità viscerali e del pavimento pelvico” nel Corso di Laurea di Fisioterapia dell’Università degli studi di Siena

Silvia Paoli

Breve CV
Fisioterapista specializzata in area pediatrica, Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer IRRCS, coordinatrice delle attività professionalizzanti e docente all’interno dei moduli “Core Competence del fisioterapista dell’area pediatrica” e “Fisioterapia nel sistema nervoso centrale e periferico in età evolutiva” del Master in Fisioterapia Pediatrica dell’Università degli Studi di Firenze

Linfedema: valutazione differenziale e benefici della fisioterapia in acqua come integrazione al trattamento gold standard

Sintesi dei contenuti:

Il Workshop è rivolto ai fisioterapisti che si approcciano al mondo della linfologia. I partecipanti avranno modo di apprendere le nozioni base di fisiopatologia che possono portare al linfedema,le modalità di valutazione e le strategie per una diagnosi differenziale accurata. Verranno inoltre introdotti sulle linee guida più attuali di trattamento e sui vantaggi della fisioterapia in acqua.

Obiettivi

  • Acquisire le competenze per una corretta diagnosi differenziale e conoscere le tecniche di trattamento recenti secondo le linee guida internazionali.
  • Dimostrare il potenziale riabilitativo della Fisioterapia in Acqua come proposta integrativa alla Terapia
  • Decongestiva Complessa (TDC) nella gestione del linfedema.

Programma

Il linfedema è una condizione cronica che può avere un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti. Comprendere la fisiopatologia del linfedema, saper effettuare una valutazione accurata e sviluppare strategie per una diagnosi differenziale precisa sono competenze fondamentali per ogni fisioterapista, sia per una corretta presa in carico che per individuare la necessità di riferire il paziente ad altri professionisti. In questo workshop saranno esplorate le cause e i meccanismi fisiopatologici del linfedema e presentate le modalità di valutazione e le strategie per una diagnosi differenziale accurata. Saranno presentate le linee guida più attuali di trattamento ed il ruolo della fisioterapia in acqua come proposta integrativa alla Terapia Decongestiva Complessa (TDC) nella gestione del linfedema.

Sessione 1

  • Anatomia del sistema linfatico
  • Fisiopatologia ed eziologia del linfedema
  • Classificazione
  • Trattamento gold standard secondo le linee guida internazionali
    • Linfodrenaggio manuale
    • Principi fisici fondamentali del bendaggio multicomponente
    • Attività Fisica Adattata
    • Educazione al paziente nel self management
  • Diagnosi differenziale del linfedema
    • I segni clinici del linfedema
    • Sistemi di misurazione
    • La misurazione centimetrica arti superiori ed inferiori
  • Parte pratica simulazione di una valutazione e presa misure

Sessione 2

  • Proprietà dell’acqua sulla fisiologia umana
  • Effetto terapeutico e controindicazioni all’ingresso in acqua
  • Vantaggi della Fisioterapia in Acqua nel trattamento del linfedema. Considerazioni dalla letteratura scientifica
  • Potenziale riabilitativo della Fisioterapia in Acqua nella gestione del linfedema
  • Globalità del trattamento in acqua e proposta integrativa alla TDC di un programma riabilitativo
  • Individualizzato di Fisioterapia in Acqua
  • Fisioterapia in acqua come nuova prospettiva di trattamento EBM
  • Parte pratica

Relatori

Stefano Arcioni

Breve CV
2005 Laurea di Primo Livello in Fisioterapia - Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" - Facoltà di Medicina e Chirurgia ESPERIENZE PROFESSIONALI 2005 — in corso fisioterapista presso Fondazione Santa Lucia I.R.C.C.S. 2018-2019: Tirocinio volontario presso il Servizio di Riabilitazione Oncologica e Flebolinfologica - IDI - Istituto Dermopatico dell'Immacolata di Roma Ha partecipato a numerosi corsi di Formazione ECM sulla riabilitazione dell’edema linfatico e lipedema. Componente Gruppo OperatIvo Nis Fisioterapia in Linfologia

Marlene Rossi

Breve CV
Fisioterapista, Libera professionista, Roma. 2008: Laurea in Fisioterapia presso la Sapienza Università di Roma 2021 Master universitario di I livello in Idrokinesiterapia presso l' Università di Pisa. Docenza di un ADE di Fisioterapia in Acqua presso la Sapienza Università di Roma CdL in Fisioterapia canale "M" Asl Roma 1 sede Presidio Ospedaliero San Filippo Neri. Ha seguito formazione ECM in Drenaggio manuale e Terapia Decongestiva Complessa. Componente Gruppo Operativo Nis Fisioterapia in Acqua

Tolleranza allo sforzo: teoria e pratica della metodologia dell’allenamento

Sintesi dei contenuti:

Il Fisioterapista Specializzato in Riabilitazione Respiratoria ed il Fisioterapista Sportivo condividono il bagaglio culturale in teoria e metodologia dell’allenamento, che utilizzano per valutare la capacità di lavoro del paziente e il suo livello di abilità motorie, per progettare un adeguato intervento che vede nell’esercizio lo strumento terapeutico.

Obiettivi

  • presentare le basi sulla metodologia dell’allenamento
  • fornire strumenti clinici e pratici che permettano ai colleghi presenti di ragionare meglio sulla letteratura e sui pazienti che ritroveranno al rientro al proprio lavoro.

Programma

Sessione

  • osservazione e misura dei parametri vitali
  • principi dell’allenamento
  • VO2max come parametro di riferimento per la salute non per la performance 
  • esame dei pattern respiratori, motori, relazione tra le abilità motorie del pz e i parametri vitali quale misura dell’autonomia e della capacità di carico, test clinici di tolleranza alla CO2, e come usare queste info nel setting sportivo
  • allenare il paziente con problematiche respiratorie: cosa fare e cosa evitare
  • ⁠allenare endurance e forza
  • allenare i muscoli respiratori 
  • come indurre vasodilatazione, diffusione e perfusione vascolare nello sport
  • spazio a domande e proposte

Relatori

Guglielmo Formichella

Breve CV
BSc Sport Science, MSc Student Sport Science, BSc Physical Therapy, PGD Orthopedic Manipulative Physical Therapy Professional Biomechanicist at : Italia Team for 10k European Champion, Olympics and World Finalist Yeman Crippa's Staff member, Giovanna Epis, Sofiia Yaremchuk, Francesco Fortunato and Pentathlon Olympic National Team. Clinical Mentor at: Università del Molise Campobasso Consultant at : KinesioCenter (Roccapiemonte, Sa) - ONAIR Program CrossFit Boxes - European Union R&D in Human Motion Capture Projects

Carla Simonelli

Breve CV
riabilitazione cardio-pneumologica, ICS Maugeri IRCCS, istituto di Lumezzane (BS)